Argomentare, spiegare, rappresentare in attività di risoluzione di problemi. Quali i confini per il termine argomentazione

(responsabili: Valeria Ferrari, Rosa Iaderosa, George Santi)

L’argomentazione, nel problem solving matematico a scuola, si configura come processo che integra testi verbali e non verbali, con i quali i solutori esplicitano e descrivono il processo risolutivo e la costruzione di schemi funzionali al pensiero e alla produzione di discorsi finalizzati a convincere.

La necessità di riflettere, soprattutto nel gruppo dei pari, sulla scelta di una strategia risolutiva e sulla descrizione della procedura messa in atto, porta ad avere una maggiore chiarezza dei dati di cui si dispone, e ad una maggiore consapevolezza delle competenze matematiche messe in atto.

Ciò comporta che gli allievi, in questa attività, siano portati spesso a superare eventuali limiti linguistico-espressivi e ad utilizzare il linguaggio verbale armonizzandolo con altri registri rappresentativi, elaborando testi che sono certamente degni di attenzione e di studio. La stessa qualità di tale armonizzazione, che certamente si evolve insieme alle competenze matematiche e linguistiche, può essere un interessante oggetto di analisi per chi volesse trarne spunti di studio e di ricerca.

Il contesto geometrico si rivela particolarmente fertile, sia alla esplorazione e alla formulazione di congetture, sia a queste analisi che possono andare oltre la ricerca di una soluzione al problema: la figura, nella sua accezione teorica, svolge qui un ruolo fondamentale e cruciale nell’affrontare il problema. Tuttavia, una rappresentazione non accurata o inadeguata può condurre anche a adottare strategie non corrette.

L’attività di formazione proposta mira a riflettere su come i problemi stimolano processi argomentativi, e sul loro utilizzo didattico al fine di promuovere la costruzione e lo sviluppo di  competenze argomentative negli studenti.

Il percorso propone di mettere i docenti direttamente in gioco, coinvolgendoli nella produzione di argomentazioni legate alla risoluzione di problemi. L’obiettivo è generare esperienze, riflessioni, spunti operativi e considerazioni che possano poi essere trasferiti e utilizzati nella didattica in classe. I partecipanti saranno impegnati in attività laboratoriali, così da sperimentare in prima persona le pratiche che successivamente richiederanno e valuteranno nei propri studenti.

A chi è rivolto: insegnanti di scuola secondaria di I e II grado.

Durata: 4 incontri, distribuiti tra ottobre e marzo.

Primo incontro: 13 ottobre alle ore 15:00, in presenza, presso il Dipartimento di Matematica (i dettagli organizzativi verranno comunicati ai partecipanti in prossimità dell’appuntamento). In quella sede si concorderanno insieme il calendario e le modalità dei successivi incontri, per rispondere al meglio alle esigenze di tutti.

Per ulteriori informazioni, scrivere a george.santi@unipv.it e valeria.ferrari@unipv.it.

La partecipazione alle iniziative di formazione è libera e gratuita.